VERTIGO dodici variazioni nel collage

Dal 23 Novembre al 4 Dicembre 2015
VERTIGO dodici variazioni nel collage
arte contemporanea, collettiva

vernissage: lunedì 23 novembre 2015, dalle 18,00
orario: martedì a venerdì dalle 17 alle 19,30 o per appuntamento

Lunedì 23 novembre 2015 la galleria Scoglio di Quarto di Milano, via Ascanio Sforza 3, inaugura dalle ore 18.00 con la mostra: VERTIGO dodici variazioni nel collage.

Alvaro, Adalberto Borioli, Ludovico Calchi Novati, Ivan Croce, Sergio Dangelo, Rosanna Forino, Lanfranco, Giovanni Leonbianchi, Marco Mucha, Aldo Pancheri, Filippo Soddu, Renato Volpini.

Il termine collage indica la tecnica utilizzata per la realizzazione di opere d’arte prodotte per mezzo di sovrapposizione di carte, fotografie, oggetti, ritagli di giornale o di rivista incollate su una superficie. La tecnica del collage venne adottata agli inizi del Novecento per la creazione di opere d’avanguardia, principalmente da esponenti del Cubismo ed in particolare Braque e Picasso, che la fece propria sin dall’autunno del 1912 con i cosiddetti papiers collés. Si concretizzò poi una sorta di polimaterismo che condusse sia ad una corrente Collage classica sfociante nel Futurismo e nell’Astrattismo di tendenza geometrica, e anche nel Surrealismo: Max Ernst ad esempio utilizzava per i propri lavori incisioni b/n di inizio del Novecento, sia ad una corrente collage a tre dimensioni, chiamata più esattamente assemblage che trovò grande spazio nei movimenti Neo Dada, nella Pop Art e nel Nouveau Realisme.
Nella seconda metà del Novecento il collage continua ad essere usato e tende a rinnovarsi di continuo. L’artista italiano Mimmo Rotella a partire dagli anni ’50 sperimentò una tecnica apparentemente opposta denominata décollage realizzata mediante strappi su poster e materiali pubblicitari. Negli anni ’60 un altro italiano, Enrico Accattino, introdusse il termine Carte Costruite, collages realizzati con carte precedentemente preparate. Il collage è una delle tecniche più utilizzate, inoltre, dagli artisti, italiani e stranieri, appartenenti al movimento artistico della Pop Art. Oggi, nella prima metà del duemila, dopo oltre un secolo dalle prime esperienze di Picasso, il collage prosegue la sua strada con la mostra Vertigo, in cui dodici artisti contemporanei propongono le loro variazioni nel collage. Sono artisti di varie tendenze. Alcuni di essi operano abitualmente, anche se non
esclusivamente, con questa tecnica (Croce, Dangelo, Lanfranco, Leonbianchi, Pancheri, Soddu), altri si cimentano più raramente con la stessa (Alvaro, Borioli, Calchi Novati, Forino, Mucha, Volpini). Il risultato è una mostra del tutto particolare. Dove ciascun artista nelle scelte effettuate mostra le proprie peculiarità in modo diretto. Le scelte, gli argomenti e i materiali adottati fanno emergere gli interessi, il carattere, le propensioni del singolo artista più e oltre di quanto altre tecniche riescano a fare.

S.T. per Scoglio di Quarto
Milano, 31 ottobre 2015

Catalogo in mostra

Progetto e allestimento: Gabriella Brembati