TRICCABBALLACCHE – serata futurista

25 Marzo 2009 dalle ore 18.00
TRICCABBALLACCHE – serata futurista
Ideazione e organizzazione: Galleria Scoglio di Quarto

sede: Sala degli affreschi della Società Umanitaria di Milano – via Daverio, 7 – MILANO

In occasione del centenario del “Manifesto Futurista” stilato a Milano nel 1909, che ha fatto dello stesso spazio dell’Umanitaria luogo di fruizione delle sue idee, Milano, la Galleria Scoglio di Quarto e Arte da Mangiare-Mangiare Arte intendono ricordare e onorare l’evento riproponendo una serata futurista che avrà come obbiettivo quello di creare una multimedialità tra linguaggi diversi, fondendo insieme arte, teatro, cultura e città.
Per ricreare quella istantaneità che caratterizzava queste serate, invitiamo tutte le persone a partecipare alle varie performance che avranno luogo nell’arco della serata, senza remore o timori, liberi di dar voce alla propria creatività e spontaneità. Al fine di tale partecipazione, vi chiediamo di portare con voi per tale evento colori, matite, pennarelli, fogli e quant’altro possa servirvi per esibire il proprio estro futurista.
Tutti questi interventi saranno da noi raccolti in modo da creare un nuovo e contemporaneo manifesto futurista “ARTE FUTURA 2009”, ideato per comprendere quale posto possa ancora avere il Futurismo nella nostra cultura e se un’avanguardia così irrompente possa ancor oggi insegnarci qualcosa.

L’evento avrà luogo Mercoledì 25 Marzo 2009 dalle ore 18.00 presso la Sala degli affreschi della Società Umanitaria di Milano (via Daverio 7 20100 Milano).

PROGRAMMA DELLA SERATA

Ore 18.00
Apertura della serata con la performance teatrale dal titolo “Triccabballacche”
Autori: Mabel Giraldo e Gian Paolo Pirato
Attori: Colombo Valentina; Monfasani Giorgia; Montani Lucia; Maria Chiara Tombes; Sandra Bernasconi; Cristina Aurello; Orietta Huaman; Valentina Policastrese; Roberto Rizzente; Paola Toniolo; Mabel Giraldo; Gian Paolo Pirato.

Direzione artistica: Gaetano Oliva

Ore 18.30
Performance spontanea di pittori, scultori e poeti presenti in sala.

Ore 19.30
Letture di Luca Traini di testi futuristi.

Ore 20.00
Rinfresco

L’evento è nato dalla voglia di reinterpretare in chiave contemporanea le piece che si svolgevano durante le storiche Serate Futuriste, rimanendo però fedeli all’idea di un’arte che prenda forma nell’istantaneità del momento. Infatti, proponiamo una serata in cui tutte le persone, dotate da loro di colori, fogli, matite ecc…e dalla nostra galleria di qualche strumento di supporto, possano partecipare mettendo in scena la propria creatività.
Le parole chiave della serata saranno “interattività” e “spontaneità”, liberi di agire al di là di ogni schema, di ogni regola. Del resto questo era proprio ciò a cui il movimento futurista puntava.
Perciò chiederemo calorosamente ai partecipanti di interagire. Tutti gli interventi saranno raccolti dalla nostra galleria, dal momento che scopo primo dell’evento è la creazione di un nuovo e contemporaneo manifesto futurista “ARTE FUTURA 2009”, dopo cento anni dalla nascita del primo manifesto futurista.

L’evento sarà, inoltre, introdotto da una performance teatrale pensata da Mabel Giraldo e Gian Paolo Pirato e realizzata da allievi e studenti del “CRT – Teatro Educazione” e del Corso di Perfezionamento “Educazione alla Teatralità” nella Facoltà di Scienze della Formazione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
L’intento è quello di comunicare attraverso un’altra forma artistica quelli che sono stati gli aspetti rivoluzionari ed eclettici propri Futurismo, quelli che gli hanno consentito di imporsi come movimento di avanguardia e di rottura. Filo conduttore della piece sarà, infatti, la rottura degli schemi e dello spazio attraverso una loro nuova destrutturazione e ristrutturazione, per viverli in modo diverso.
Gli attori introdurranno la serata dando forma a un vero e proprio “happening futuristico” facendo emergere attraverso l’espressione dei corpi l’irrompere travolgente caratteristico del movimento.
Passando dai gesti alla parola e dalla parola alla proclamazione dei manifesti, lo spettatore assisterà alla creazione di un’atmosfera diversa, meccanica e materialistica, che culminerà con il coinvolgimento alla messa in scena dei vari artisti presenti. Si darà luogo a un clima multimediale in cui linguaggi diversi comunicano tra loro uniti dalla comune voglia di dare voce alla propria arte.
Una volta coinvolti gli artisti, questi diventeranno i protagonisti della serata. Creeranno dando forma al proprio pensiero, domandandosi cosa il futurismo possa ancora insegnare alla contemporaneità. Quale avanguardia per il nostro futuro?

In quest’ottica, al termine della performance di pittori, scultori, poeti ecc…, si assisterà alla lettura di Luca Traini di scritti originali di Boccioni e di Marinetti, perché tali personaggi hanno caratterizzato e definito quello che doveva essere il Futurismo italiano.

Ringraziando anticipatamente per la Vostra disponibilità, porgiamo i nostri più cordiali saluti.