Sonja Quarone. Se ti ricordi bene – opere selezionate

Dal 17 Febbraio al 12 Marzo 2010
Sonja Quarone. Se ti ricordi bene – opere selezionate
arte contemporanea, personale

vernissage: martedì 16 febbraio dalle ore 18,00
catalogo: Silvana Editoriale con testo critico di Antonio d’Avossa
orario: martedì a venerdì dalle 17,00 alle 19,30 o per appuntamento

Dopo l’eccellente riscontro di critica e di pubblico, la mostra Sonja Quarone. Se ti ricordi bene si sposta dai prestigiosi spazi del Castello di Vigevano a quelli più intimi dell’associazione culturale Scoglio di Quarto. Dal 17 febbraio al 12 marzo la galleria milanese, attiva da anni con successo, presenta un’accurata selezione di opere tra quadri a tecnica mista, lavori tridimensionali e installazioni, in cui spiccano gli ultimi lavori della giovane artista. Sonja Quarone si conferma così quale interessante presenza nel panorama italiano dell’arte contemporanea.

Tra ritagli di immagini fotografiche che riaffiorano dal passato, parole e oggetti che ricostruiscono la memoria, le opere di Sonja Quarone restituiscono un percorso interiore profondo e inquieto che ci riportano alla dimensione del ricordo, del desiderio e del sogno. L’artista interviene con resine trasparenti che fissano il messaggio dei suoi lavori nel presente. Oggetti d’affezione e del mondo dell’infanzia si accumulano dunque per attivare la narrazione di un percorso a ritroso, di una storia che è quella di tutte le donne, di tutte le bambine e delle adolescenti.

Con oggetti e fotografie Sonja Quarone ricompone l’universo di una memoria perduta fatta di bambole e peluches dove l’ “antigraziosità” intreccia il passato al presente. Nell’interpretazione dell’artista, infatti, la donna è ridotta a un involucro in cui la ricerca della bellezza è apparente e forzata, a tal punto da tradursi nel suo contrario, nella mostruosità. L’armonia delle forme viene stravolta per dare origine a una donna che riproduce il modello richiesto dalla cultura dominante. Si segnalano, in tal senso, Non parlare, La passione di una visionaria e Occhi incollati, tutti del 2009.
Peculiarità di Sonja Quarone è anche quella di saper offrire una vera e propria narrazione che si dipana opera dopo opera. I lavori come Ero così limpida, Mi spiace per te, A piedi nudi racchiusi in box di plexiglass sono, così, leggibili sia come singole storie sia come frasi di un unico racconto multiplo.
Oltre alle venti opere esposte, si ammirano due video, realizzati per l’occasione da Umberto Corni, che documentano il lavoro dell’artista all’interno del suo studio e la mostra al Castello di Vigevano.

Il curatore della mostra Antonio d’Avossa nel testo in catalogo scrive: “L’intreccio di passato e presente, di immagini e scritture, di oggetti e soggetti, viene a completarsi con una fissazione trasparente che tutto incolla alla memoria del vissuto e del vivente. […] Così abiti ed accessori, fotografie e ritagli glamour, peluches e giocattoli, lingerie e parole scritte a mano, memoria corta e memoria lunga, svolgono una funzione speciale che contemporaneamente ricompone un ricordo d’infanzia e l’architettura del suo stesso statuto di artista e di donna. E’ l’orizzonte del femminile che viene rimarcato e ritagliato al tempo stesso”.

Sonja Quarone è nata a Vigevano nel 1972, ha frequentato l’Accademia di Brera e ha esposto in mostre collettive e personali in spazi pubblici e privati in Italia e all’estero.

L’esposizione è accompagnata da un catalogo bilingue, in italiano e inglese, edito da Silvana Editoriale con testo critico di Antonio d’Avossa.

La mostra è stata realizzata grazie al contributo di:
Caffè PortMoka, Banca Popolare Commercio & Industria e Centro Medico Vigevanese.
Sponsor tecnici: Gobbetto, Ideallux, Nuova Vigengraf