Marilena Sassi. Performance “VOCI” dichiarazione d’artista contro la violenza sulle donne

Dall’8 al 10 Febbraio 2018
Marilena Sassi. Performance “VOCI” dichiarazione d’artista contro la violenza sulle donne
arte contemporanea, performance

vernissage: giovedì 8 febbraio ore 18,00 
orario: da martedì a venerdì dalle 17 alle 19,30 o, sabato,  per appuntamento

Giovedì 8 febbraio 2018 alle ore 18,00 la Galleria Scoglio di Quarto, via Scoglio di Quarto 4 – Milano -, presenta la performance “VOCI” dell’artista Marilena Sassi.

La performance sarà accompagnata dal flauto di Adalberto Borioli

Nelle giornate 9 e 10 febbraio 2 018 saranno visibili alcune opere della stessa artista.

La Performance e la mostra sarà commentata da Cristina Rossi.

“Volti in controluce, volti di donne violentate, inquietanti testimoni affiorano, nella penombra, dalle trame della struttura che compongono l’opera-documento Voci di Marilena Sassi, artista e performer, che pone al centro della sua ricerca il “ritratto” spietato della violenza sulle donne. C’è da ammalarsi di fronte alla tragedia quotidiana, al numero crescente di morte per stupro che affollano le cronache, una questione che ci provoca un’ansia e un’irrequietezza montante. Sottrarre al vita è la forma estrema di una violenza che si diffonde, trasversalmente alle generazioni, ai paesi e alle tradizioni culturali: Marilena Negri uccisa nel parco di Affori aveva 67 anni. E Anna, 18 anni, di Mosca, afferma: “Lui mi colpiva in faccia, mi spegneva le sigarette addosso, mi stuprava sadicamente”. Non basta una legge a tutela eventuale della donna, una telecamera a conferma del delitto: nel documentario Processo per stupro del 1979 emerse una linea di difesa a garanzia degli imputati e un implicito teorema: “se se ne fosse stata a casa, non le sarebbe successo”. Solo la presa di parola da parte delle donne può colpire a fondo quella cultura dello stupro che sottende il possesso del corpo femminile e che si fonda su un legame perverso sesso potere denaro. Come già in altre mostre retrospettive, Corpo-Terra-Mater del 2016 e Oltre il limite del 2017 alla Fortezza Priamar di Savona, l’opera di Marilena Sassi è un antidoto potente alla sottomissione, alla rassegnazione, al silenzio; è un moltiplicatore di volti, di voci “liberate” e restituite a un’energia, a una bellezza che consiste nell’affermare la presa in carico della propria identità, ben oltre i limiti”.

                                                                                                                                                  Cristina Rossi

Marilena Sassi è nata a Parma. Ha frequentato l’Accademia Internazionale d’Arte di Salisburgo con il Prof. Mario De Luigi e l’Accademia d’Arte di Venezia con il Prof. Emilio Vedova. Si è laureata all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia nel 1982. Nel 1985 è stata segnalata dal critico Roberto Tassi nel “Catalogo d’Arte. Moderna Bolaffi”. Nel 1997 è stata invitata ad Arte Italiana Ultimi quarant’anni, “Pittura Iconica” a cura       di Danilo Eccher, Galleria d’Arte. Moderna di Bologna.Nel 1999 ha intrapreso un viaggio di studi e ricerca sull’arte e la cultura aborigena in Australia in collaborazione con   la Faculty of Art della Griffith University di Brisbane e ha organizzato una serie di conferenze in Italia.Nel 2005 la performance “MUTATION” al Castello di San Pietro in Cerro, nel 2006 la performance “PASSIONE”a Ovada (AL).Nel 2007 ha pubblicato e presentato al Parma Poesia Festival il libro “Australia Diario di Viaggio”. Nel 2008 è stata invitata alla Biennale Internazionale di Alessandria video-fotografia-contemporanea ed è stata invitata all’ Expo Internazionale di Maputo, Museo di arte Contemporanea, Maputo (Mozambico) Nel 2009 “Venezia Salva, omaggio a Simone Weil, Esposizione internazionale d’Arte la Biennale di Venezia, Eventi collaterali- Magazzini del Sale. Nel 2014 BIENNALE DI LODI.( MIM museum in Motion) Spazio Bipielle Arte Lodi 2015 Milano EXPO “Il gusto della visione – “TASTE OF VISION”. Nel 2015 Performance Natura Morta Animata Atelier M Spazio Varano dei Marchesi PR. Nel e mostra retrospettiva “Corpo-Terra- Mater”Musei Civici di Pavia e retrospettiva “Terra mater” e performance “Il Seminatore” Castello di Belgioioso (Pavia) Ha partecipato a numerose mostre collettive e personali in Italia e all’estero. Marilena Sassi vive e lavora a Varano dei Marchesi (Parma) 2017 Performance “Oltre il limite” di Marilena Sassi ( danzatrice Elisa Schiavon).

DICHIARAZIONE D’ARTISTA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE di MARILENA SASSI

Opera II LIBRO ROSSO “ RED FIRE”.

L’artista Marilena Sassi ha realizzato il libro rosso RED FIRE (cm. 50×70) partendo dal volto delle vittime. Ha lavorato sui volti di nove vittime di violenza con il colore rosso e li ha stampati su fogli trasparenti . Ogni donna è segnata e rigata in volto da una o più colature rosse che scendono dall’alto dello sfondo. Le colature rosse sono diverse in ogni viso e aumentano di numero fino all’ultimo volto, quello dell’artista, che le contiene tutte . I fogli trasparenti si sovrappongono diventando, con il volto dell’artista, un unico volto. La violenza subita viene assunta dall’artista che raccoglie tutto il dolore ricevuto dalle vittime . L’identità individuale si trasforma in collettiva. Ognuno di noi può essere vittima sembra ricordarci Marilena Sassi. L’artista coinvolge lo spettatore obbligandolo a   prendere in mano i fogli , a toglierli dal libro contenitore e ad orientarli verso la luce. Solo allora le immagini dei volti appariranno e le vittime si trasformeranno in spiriti   palpitanti di luce.