IN DUE. Stefania Dalla Torre e Luciano Maciotta

Dal 14 novembre al 1 dicembre 2012
IN DUE. Stefania Dalla Torre e Luciano Maciotta
arte contemporanea, doppia personale

vernissage: mercoledì 14 novembre 2012 dalle ore 18,00
orario: martedì a venerdì dalle 17 alle 19,30 o per appuntamento

Mercoledì 14 novembre 2012 la galleria Scoglio di Quarto di Milano, inaugura dalle ore 18.00 con la doppia personale degli artisti Stefania Dalla Torre e Luciano Maciotta.
La mostra “ IN DUE” (due personali) proporrà al pubblico recenti opere dei due artisti.

Stefania Dalla Torre
Stefania Dalla Torre costruisce nuove geometrie con materiali plastici differenti, studia le relazioni tra natura-artefatto, oggetto-soggetto, luce-colore, forma-spazio. Scompone e ricompone geometrie sperimentando nuove sequenze e composizioni lineari e tridimensionali. Sono forme ma anche frammenti la cui percezione tende alla visione dell’insieme e varia a seconda del riflesso di luce o del punto di osservazione. Immagini tra reale e artificiale in materiale rigido e trasparente, opaco e morbido, iridescente e lucido. Tra le recenti esposizioni: Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci Milano 2003, Galleria Scoglio di Quarto Milano 1999, 2009, Quintocortile Milano 2003, Galleria DIECI.DUE! Milano 2003, Villa Glisenti Villa Carcina Brescia 2005, Castello Borromeo Corneliano Bertario 2006, Museo della Permanente Milano 2008, Museo Civico d’Arte Contemporanea Albissola Marina 2010, Tenuta Bertottina Vespolate Novara 2010, Spaziotemporaneo Milano 2011, Chiesa San Francesco Pozzuolo Martesana Milano 2012, Leogalleries Monza 2012.

Luciano Maciotta
Luciano Maciotta è un artista milanese che vive a Monza e che per lungo tempo ha lavorato nei campi dell’elettrotecnica e dell’elettronica mettendo a frutto la laurea in Ingegneria elettrotecnica. Da diversi anni, ha ripreso a frequentare con maggiore assiduità quel versante dei suoi interessi che fin dagli anni Sessanta (è nato nel 1943) lo avevano portato sui percorsi dell’arte e in particolare verso quel neoconcretismo che va dall’arte programmata alle tele sagomate di Enrico Castellani. Ambiti questi in cui evidente era l’attenzione alla luce e agli effetti possibili sulla superficie della tela e dentro lo spazio. La conoscenza approfondita dei fenomeni luminosi e degli apporti che la tecnologia più avanzata andava man mano proponendo ha portato l’artista a cercare nei suoi quadri una interazione tra luci naturali (ovviamente riflesse dai colori stesi sulle superfici) e possibili inserimenti di luci artificiali dentro il quadro, alimentate da batterie. Le opere più recenti di Maciotta, infatti, abbinano spesso l’indagine dello spazio mediante l’interazione tra la pittura “vera e propria” e percorsi o “disegni” di luce generati attraverso il posizionamento di LED(light emitting diodes) che diventano anch’essi veri e propri strumenti d’espressione pittorica.
Anche nelle sue sculture luminose ritroviamo da sempre l’impiego dei LED, negli ultimi anni accoppiati pero’ all’utilizzo del plexiglass e di speciali ottiche.
Le sue opere sono state esposte in importanti Mostre pubbliche e in Gallerie private italiane, oltre che nelle principali Fiere d’Arte italiane e all’estero nei Paesi Baltici, in Inghilterra, New York e a Parigi. Recentemente ha realizzato un importante progetto di installazione artistico/luminosa per il Comune di Milano per il monumento della Rotonda di via Besana ed ha esposto alla 54° Biennale di Venezia Padiglione Italia Torino Esposizioni.

Progetto e allestimento: Gabriella Brembati