TAVOLA ROTONDA arte contemporanea – Seconda Edizione

Dal 1 al 16 maggio 2010
TAVOLA ROTONDA arte contemporanea – Seconda Edizione
56 artisti per 56 tondi d’arte. Mostra di pittura e ceramica
rassegna di arte contemporanea, collettiva

sede: Museo Civico d’Arte Contemporanea, Via dell’Oratorio – Albissola Marina

La manifestazione avverrà nell’ambito della IV edizione del Festival della Maiolica del 2010 promosso dai Comuni di Albisola Superiore, Albissola Marina, Genova e Savona.
L’esposizione è itinerante, di carattere innovativo ed ha avuto di recente il plauso dall’organizzazione dell’Expo 2015 di Milano venendo invitati, a marzo, all’evento Arte da Mangiare-Mangiare Arte “Orto d’artista: dalla semina al raccolto”.
Il progetto è stato ideato e organizzato dal Centro Artistico e Culturale Bludiprussia di Albissola Marina, della Galleria Scoglio di Quarto di Milano, da Paola Grappiolo e Gabriella Brembati responsabili delle rispettive Associazioni.
Partner e sponsor dell’iniziativa è, connotando la mostra come un originale connubio tra arte e innovazione industriale, l’azienda ligure: CAF – ceramiche artistiche finalesi per la produzione di servizi di piatti che mantengono una esclusività di design e qualità ceramica frutto dell’esperienza degli artigiani.
L’evento nasce con l’intenzione di attivare nuove sinergie tra enti istituzionali, privati e associazioni culturali per un progetto “comune”, di promozione della pittura e della ceramica contemporanea, promovendo nuovi circuiti di turismo culturale con insigni esponenti dell’arte di oggi.
56 sono gli artisti provenienti da molte regioni italiane e dall’estero che espongono le 56 tavole rotonde, sinopie di realizzazioni in ceramica (piatti d’artista), realizzati attraverso il processo innovativo della fotoceramica.
Sabato 1 maggio in occasione dell’inaugurazione, è in programma in Sala Consigliare, una breve presentazione introduttiva con l’intervento del Sindaco di Albissola Marina Nicolò Vicenzi, dell’Assessore alla Cultura Gianluca Nasuti e delle curatrici: Paola Grappiolo e Gabriella Brembati.

Artisti presenti:
Giulia Alberti, Bruna Aprea, Orazio Bacci, Fiorenzo Barindelli, Franca Bernardi, Enrico Cattaneo, Marilù Cattaneo, Francesco Cucci, Ivan Cuvato, Stefania Della Torre, Albino De Francesco, Mariangela De Maria, Adolfina De Stefani, Luce Delhove, Gilberto Di Stazio, Marcello Diotallevi, Rosanna Forino, Giovanna Fra, Manuela Franco, Antonezio Frau, Giovanni Galli, Caroline Gallois, Gianluca Giacobbe,Svetlana Kuliscova, Anna Lambardi, Eugenio Lanfranco, Matteo Lausetti, Marcello Leone, Pino Lia, Bruno Locci, Antonello Mantovani, Franco Massanova, Milena Milani, Maria Teresa Moffa, Giorgio Moiso, Claudio Nicolini, Giovanni Nuzzo, Michele Paglialonga, Giampaolo Parini, Raffaele Penna, Lucio Perna, Lucia Pescador, Antonio Pizzolante, Sonja Quarone, Daniela Rancati, Raffaele Romano, Rosmarie Sansonetti, Beppe Schiavetta, Filippo Soddu, Stefano Soddu, Roberto Sommariva, Luiso Sturla, Micaela Tornaghi, Giovanni Valentini, Franco Vertovez, Giorgio Vicentini.

La mostra ha il sostegno organizzativo ed economico dei Comuni di Albissola Marina dalla Fondazione A. D. Mari – Cassa di Risparmio di Savona, dalla Dell’Hotel Garden di Albissola Marina e della azienda Ceramiche Artistiche Finalesi azienda produttrice delle prove d’autore su i piatti ceramici presenti in mostra.

Per info: BLUDIPRUSSIA Idee&Immagine 338 3172458 bludiprussia.albi@fastwebnet.it – sito http://www.bludiprussiarte.it

Orari: 17.00 – 19.30; domenica 10.00 – 12.00 e 17.00 – 19.30; lunedì chiuso

IL TONDO CONTEMPORANEO

Il cerchio da sempre nella cultura occidentale è stato simbolo di armonia, perfezione e circolarità.
Allora, come coniugare tutto questo con un contemporaneo che sembra nascere proprio per rompere con questi ideali?
Ebbene, questa è la sfida che davanti ai nostri occhi ci viene suggerita. Una “Tavola Rotonda” alla quale sono seduti grandi artisti che fanno della ricerca la loro compagna di viaggio.
Il progetto, infatti, come affermano gli stessi organizzatori, nasce dalla curiosità di riunire attorno ad un unico concetto le differenti correnti artistiche del secolo trascorso e le tendenze di oggi. Tutti gli artisti sono chiamati ad operare entro una dimensione ben definita, il tondo appunto, e far diventare questo il veicolo della loro arte, affinché da questa forma comune emerga qualcosa di unico. Unico perché diverso. Diverso perché l’artista vi esprime se stesso nella sua particolarità.
Dunque, un tema già ampiamente visitato, non viene solamente riproposto , bensì reso attuale dalla voce del suo esecutore. Ognuno con la sua personalità ed individualità crea un mondo fatto di pensieri e parole non detti, ma rappresentati, simboleggiati. Ogni tondo trattiene in sé un significato che è manifestato nella sua esclusività, che va oltre la materialità di quello stesso spazio.
L’opera diventa luogo di interrogazione o, come direbbe Immanuel Kant, “occasione di pensare” a quella verità che viene messa in campo. Verità che non è da intendersi come qualcosa di assoluto e definito (o definitivo), bensì come possibilità di esprimere in arte un messaggio che non si lascia tradurre dal linguaggio verbale.
Così come, a livello generale, l’arte ci permette di trascendere, se non addirittura qualche volta di evadere, dalla realtà, allo stesso modo il tondo prende vita, si anima del nostro sguardo.
Davanti ai nostri occhi appare così la visione di uno scenario variopinto e differenziato, ma al medesimo tempo armonico, in quanto la sperimentazione dei diversi artisti segue sempre un sottile fil rouge. Ecco, quindi, come ancora una volta il cerchio abbia vinto. Nella banalità della sua forma è riuscito nel suo intento di ristabilire ordine e perfezione: in una parola, armonia.

Mabel Giraldo