PERCEZIONI. Personale di Ludovico Calchi Novati

Dal 6 marzo al 2 aprile
PERCEZIONI. Personale di Ludovico Calchi Novati
arte contemporanea, personale

vernissage: martedì 6 marzo 2012 dalle ore 18,00
catalogo: Catalogo in mostra: con testi critici di Claudio Cerritelli, Roberto Tagliaferri e Alberto Veca
orario: martedì a venerdì dalle 17 alle 19,30 o per appuntamento

Martedì 6 marzo 2012 la galleria Scoglio di Quarto di Milano, inaugura dalle ore 18.00 con la personale “Percezioni” di Ludovico Calchi Novati.

Ludovico Calchi Novati vive e lavora a Milano.

LUDOVICO CALCHI NOVATI
E’ un luogo appartato e nel contempo rivolto all’esterno quello al pian terreno di via Pestalozzi. Ludovico Calchi Novati mi accoglie con un sorriso mite sotto i folti baffi rivolti all’in giù. Uno spazio, il suo, pregno di memorie. I suoi quadri sono accatastati in varie stanze e appesi alle pareti.
Quelli giovanili sono riposti in una stanza defilata dallo spazio principale. I più recenti nel locale che da all’esterno. Nel mezzo il suo studio, con il tavolo da lavoro e gli strumenti del pittore. Sparse un po’ dappertutto testine e ritratti in legno, in terracotta, in bronzo: una collezione in cui traspare la sua attenzione per l’anima dell’uomo. Ma Ludovico non è solo pittore. Suoi bozzetti di scultura si fanno apprezzare sia per la loro essenzialità che per la loro impeccabile struttura geometrica. Il suo percorso artistico è sempre stato coerente a se stesso. E sono i toni smorzati della sua tavolozza, i grigi fino al nero, i marroni appena arrossati, i verdi del sottobosco e i timidi accenni di rosso e di azzurro che prevalgono e sempre accompagnano nella tela i rapporti di volume rigorosamente strutturati e calcolati. La poesia e l’anima dell’uomo Ludovico sembrano costrette a riscrivere nella pittura il proprio mistero fatto di quiete, di disperazione, di bellezza. Si colgono nei quadri di Ludovico le inquietudini dell’esistenza ma anche, nei punti laterali appena accennati e nelle brevi linee di colore chiaro, le piccole gioie della vita quotidiana.
Questa mostra nella galleria Scoglio di Quarto presenta lavori recenti, degli ultimissimi anni, di Calchi Novati. Alcuni titoli sono molto indicativi dell’intento dell’autore e del processo di ricerca artistica adottato: “Nascita di una Percezione” è quella del momento magico della creatività? “Percettivo oggi” è la ricerca quotidiana del proprio sentire? “Ipotesi per un ritorno” è il ripensamento quotidiano dell’artista sulla correttezza della strada percorsa?
Ma il titolo “Ritorno di Ulisse” è il più complesso. Indica a mio avviso la rivincita dell’intelligenza sul Fato; la richiesta di un approdo definitivo; la purezza dell’artista nei confronti del mondo, dei “Proci”; la volontà degli affetti e della passione; la fedeltà alla propria essenza di uomo nei confronti del mondo. E’ significativo nel quadro l’adozione di una sorta di struttura neo costruttivista, che, benché appena accennata, dispone chi lo osserva alla meditazione sull’ordine e il disordine del proprio sentire. Ed è anche questa possibilità di invito alla meditazione, la forza e la opportunità offerta dall’arte di Calchi Novati.