PAGINE DI MARE. Personale di Simona Weller

Dal 20 Maggio al 13 Giugno 2014
PAGINE DI MARE. Personale di Simona Weller
arte contemporanea, personale

vernissage: martedì 20 maggio 2014 dalle ore 18,00
orario: martedì a venerdì dalle 17 alle 19,30 o per appuntamento

Grande ritorno a Milano della pittrice romana Simona Weller.
Martedì 20 maggio 2014 la galleria di arte contemporanea Scoglio di Quarto, via Ascanio Sforza 3, Milano, inaugura dalle ore 18.00 la mostra personale “Pagine di Mare”.

In catalogo, la mostra è presentata da Flaminio Gualdoni e Paolo Bolpagni, in bibliografia si troveranno testi di Sandro Barbagallo, Fabio Benzi e Guglielmo Gigliotti.
Le opere scelte per questa rassegna milanese evidenziano solo una parte della ricerca di Weller: quella rivolta alla scrittura dipinta. Questo genere di pittura compare nella storia dell’artista nei primi anni Settanta quando passa da un mondo surreal-naturalistico, alla riscoperta di un mondo infantile. In tale occasione la scrittura diventa protagonista dell’opera.
Attraversando varie fasi, dalle pagine di quaderno alle finte lavagne, arriva ad isolare una parola simbolo che usa come ductus nei suoi quadri (mare, erba, alba, mare), fino a diventare, nella ripetizione e sovrapposizione ossessiva, una morbida tessiture che spesso evoca il lirismo di certi fenomeni naturali.
Come dice Paolo Bolpagni: “…le ultime prove, è in realtà narrazione, dove è il segno-colore ingrediente basilare… di una scrittura soggettiva ed emozionale.
A sua volta nell’incipit della sua presentazione Flaminio Gualdoni ha scritto: ““Il più grande lirismo”, sosteneva Georges Mathieu: “è qui la via più feconda della pittura astratta”. Simona Weller nasce dalla costola migliore dell’astrazione lirica, d’una pittura che sia cadenza essenziale e respiro del senso.

La mostra sarà visitabile dal 20 maggio al 13 giugno 2014.
Aperto da martedì a venerdì: dalle ore 17.00 alle 19.30. o per appuntamento.
Catalogo in Galleria.

Note biografiche essenziali di Simona Weller

Nasce a Roma il 10 maggio 1940, Simona Weller è attualmente una delle artiste più note della sua generazione.
Dopo gli studi classici si diploma all’Accademia di Belle Arti. Dal 1960 al 1963, vincitrice di due borse di studio UNESCO, espone in Thailandia ed Egitto al Museo di Arte Moderna del Cairo. Nel 1964 studia per alcuni mesi ed espone a Madrid.

Nel 1970, torna a Roma e insegna come assistente di Giulio Turcato. Nel 1973 esordisce alla Quadriennale di Roma con grandi tele di pittura-scrittura. Nei primi anni Settanta è segnalata al Premio Bolaffi da Giuliano Briganti, da Marcello Venturoli e da Cesare Vivaldi. Nel 1976 pubblica il primo saggio sulle artiste italiane del Novecento: Il Complesso di Michelangelo. Nel 1977, è invitata come artista e consulente alla mostra storica itinerante, International Kunstlerinnen, di donne artiste che parte da Orangerie Charlottenbourg. Nel 1978 è invitata alla Biennale di Venezia e espone al al Grand Palais di Parigi per il F.I.A.C.. Nel 1979 espone alla Columbia University. Nel 1980 tiene la sua prima antologica alla Pinacoteca di Macerata.

Dal 1980 lavora regolarmente la ceramica presso la fabbrica L’Antica di Deruta, partecipando al progetto culturale Deruta 2000 e alla mostra scambio Algeri-Deruta. Nel 1981 espone le sue ceramiche alla Foyle W.&G. di Londra. Nello stesso anno è invitata alla Biennale di San Paolo del Brasile.
Dalla fine degli anni ’90 affianca la pittura con l’impegno letterario pubblicando alcuni romanzi storici sulla vita di pittrici celebri.

Con Lettere di una pittrice italiana a Van Gogh, nel 2003 espone in tre gallerie per una mostra itinerante in Olanda. Nel 2005 due musei liguri hanno celebrato quarant’anni di attività della Weller con la mostra antologica Verba Picta.
Nel 2006, su indicazione di Rita Levi Montalcini, il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, le conferisce l’onorificenza di Commendatore della Repubblica per meriti culturali.

Nel 2009 realizza la medaglia annuale del quinto anno di pontificato di Benedetto XVI, e viene ricevuta dallo stesso pontefice con i 260 artisti più rappresentativi del mondo. Nel 2011, in occasione del 60esimo anniversario di sacerdozio di Papa Ratzinger, è stata invitata dal Cardinale Ravasi, a partecipare, con sessanta artisti di livello internazionale di varie discipline, alla una mostra Lo splendore della Verità.

Nel 2012, tiene con l’Arch. Paolo Portoghesi una mostra dal titolo “Dalla Parola allo Spazio” nel Palazzo baronale degli Anguillara di Calcata (VT). L’ultima mostra personale tenuta a Milano risale al 1981 alla Galleria Lorenzelli. Negli ultimi trent’anni Weller ha esposto in tutta Europa, e non solo, da Berlino a Praga, da Amsterdam a Bucarest, da Barcellona a Bilbao, da Budapest a Vienna, da Edimburgo a Belfast, da Stoccolma a Rodi, da Pechino a Shangai.