“…e lentamente prende forma” di Adalberto Borioli

Dal 28 Marzo al 31 Maggio 2014
“…e lentamente prende forma” di Adalberto Borioli
Arte contemporanea, personale

vernissage: Venerdì 28 marzo 2014 dalle ore 18,30
sede: Galleria Delle Arti, via Bonomelli 8, Cremona
Catalogo: in mostra, con testo critico di Claudio Cerritelli

Venerdì 28 marzo 2014 la Galleria Delle Arti, via Bonomelli 8, Cremona inaugura dalle ore 18.30 con la personale “…e lentamente prende forma” di Adalberto Borioli, a cura di Gabriella Brembati. Con questa mostra del maestro Adalberto Borioli prosegue la collaborazione tra la galleria Delle Arti di Cremona e la galleria Scoglio di Quarto di Milano, a cui la galleria Delle Arti ha affidato la gestione delle mostre che verranno allestite nei propri spazi.

ADALBERTO BORIOLI è nato a Milano nel 1936, ha studiato affresco presso la scuola d’Arte del Castello Sforzesco. Dal 1962 il suo lavoro è stato presentato in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, tra cui si ricordano le più recenti: Istituto Italiano di Cultura (Bruxelles 2006); Commissione Europea (Bruxelles 2006), Biblioteca Salita dei Frati (Lugano 2008), Lapis Ludica (Palazzo delle Stelline, Milano, 2009), Biennale dell’Incisione (Cremona 2009), Jean Cocteau a Vigoleno 2011. la sua attività di incisore inizia a Urbino nel 1980 e, a contatto con gli incisori che vi operano, realizza diverse lastre. Ha ricevuto numerosi premi, sia per la pittura che per l’incisione (tra cui il 1° premio nella II e nella VIII Rassegna Nazionale dell’Incisione di Nova Milanese) e segnalazioni in diversi concorsi d’arte. Nel 2003 realizza una incisione per il testo teatrale di Mario Luzi “Il Fiore del Dolore”, edito da “Archivi del’ 900” Milano. Numerose plaquette sono edite da “Pulcinoelefante” e il “Robot Adorabile” con aforismi e poesie di vari autori che accompagnano i suoi lavori. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. (foto all. evanescenze 100×70, acrilico su tela)

Nell’arte di Adalberto Borioli le immagini più lontane sono quelle che sembrano più vicine all’emozione di uno spazio senza misure,dissolto nel flusso del colore, costruito su presenze impalpabili che sono sempre sul punto di svanire.
In questo viaggio in terre sconfinate la pittura esprime il suo segreto legame con la musica,non subisce i suoi mutamenti d’orizzonte,anzi lascia che ogni traccia luminosa sia fatta di rapide vibrazioni. Essendo Borioli anche musicista non si può comunque dire che ciò che vale per la musica vale per ogni altra forma d’arte, infatti la pittura esprime valori talmente specifici da non poter essere trascrivibili, se non per analogia comparativa,con l’universo musicale coltivato con passione e competenza. Il colore può essere definito solo all’interno dei propri meccanismi interni,non a caso la doppia identità del colore-suono corre il pericolo di deformare la valenza dell’uno e dell’altro. In tal senso Borioli concepisce il colore come elemento che s’irradia nello spazio in una complessità di direzioni tale che non è possibile progettare ma solo intuire nell’esercizio del linguaggio su se stesso, sulla forza magnetica del suo potere allusivo. Ben lontana da tentazioni di carattere analitico la pittura è una visione circolare che agisce sui propri fondamenti, stratifica colore su colore per interrogare il senso del suo profondo distacco dalla prassi imitativa del mondo. Anche la memoria del paesaggio è una risonanza che l’artista coltiva senza alcuna intenzione di tipo naturalistico ma come filtro percettivo che asseconda il desiderio di cogliere la luce velata delle forme,il suo carattere indeterminato fino al limite dell’astrazione.

La Galleria Scoglio di Quarto (ONLUS) è nata ad iniziativa di Gabriella Brembati nel 1998 in via Scoglio di Quarto, sul Naviglio Pavese, in uno dei quartieri più caratteristici, antichi e affascinanti di Milano. Una casuale, storica concomitanza con la “Partenza dei Mille”, che coincide con l’esigenza che l’arte contemporanea ha di conquistare spazio e consenso della gente, per aprire un mercato ancora inadeguato al tanto che avviene in questi anni. Da alcuni anni si è trasferita presso la riva sinistra del Naviglio Pavese, in via Ascanio Sforza, 3, Milano
Dal 1998 ha allestito nei propri spazi 123 mostre tra personali e collettive. Ha inoltre curato 27 eventi espositivi e rassegne in spazi pubblici e privati in Italia e all’estero tra cui citiamo le mostre:
Tavola Rotonda (Museo di Albissola d’arte moderna, Palazzo Boglietti di Biella –
Società Umanitaria, Milano) – Triccabballacche (Serata futurista alla Società Umanitaria, Milano) – Pensieri d’Arte (Consolato Italiano in Casablanca, Marocco) – Convergenze Parallele (Palazzo Boglietti, Biella) – Carosello Italiano (Antica Pretura di Castell’Arquato – Museo dell’Energia a2a, Milano – Palazzo Boglietti, Biella) – Contemporaneo Italiano (Istituto Italiano di Cultura, Bruxelles e, in permanenza, presso il Palazzo del Governo UE, Palazzo Berlaymont, Bruxelles).
Di ogni mostra effettuata esiste nel nostro archivio il catalogo e un’adeguata documentazione (fotografie, riscontri sulla stampa, filmati ecc).

Per informazioni:

Scoglio di Quarto, via Ascanio Sforza 3, Milano – tel. 3485630381 -0258317556
E – mail: info@galleriascogliodiquarto.com – Sito: https://www.galleriascogliodiquarto.com