Babette Eid

Dal 2 al 30 novembre 1999
Babette Eid
Camminando tra tombe improvvisate con la voglia di fare un bagno caldo
arte contemporanea, installazione, personale

catalogo: testo critico di Jacqueline Ceresoli
orario: martedì a venerdì dalle 17 alle 19,30 o per appuntamento

Installazione cuscini di zucchero.
Cammina, cammina, uomo naufrago, errante verso imperiture odissee del rancore. Uomo, la tua storia si chiama dolore. Che dire? Che fare…cammina uomo…avanza non perdere la speranza, segui l’io. Domani, uomo, dimenticherai il passato, vivrai senza storia, senza memoria…nel regno di utopia. Ma utopia significa ‘da nessuna parte’; non scordiamolo! E un passo dopo l’altro, esuli senza terra, senza storia disseminiamo tracce, impronte di vissuto, ricordi; ma quali? Nessuno si pone come obbiettivo l’autoriconoscimento ovvero la responsabilità dei propri atti, cause di effetti anche devastanti. La vita è un campo di battaglia, è una banale constatazione del male quotidiano.