ALVARO. Vegetazione meccanica

Dal 2 al 19 Marzo 2015
ALVARO. Vegetazione meccanica
Personale, Arte contemporanea

Inaugurazione: lunedì 2 marzo, ore 16,00
sede: Sala degli Alabardieri – Palazzo Comunale, Cremona

Nell’ambito degli eventi collaterali della Fiera d’Arte di Cremona, la prestigiosa Sala degli Alabardieri del Palazzo Comunale di Cremona dal 02 al 19 marzo ospita la mostra di Alvaro in cui si ammira una selezione di opere significative del percorso artistico dell’artista.

Catalogo in mostra con testo di Luca Pietro Nicoletti.
Organizzazione Scoglio di Quarto, Milano

Vegetazione meccanica. Per uno studio sulla pittura di Alvaro

Alvaro, infatti, non è un pittore-scrittore, ma è artista di vaste letture e ricercati interessi letterari. Questo, tuttavia, non fa di lui un pittore “erudito”, o meglio non lo porta, come spesso succede, a fare una pittura letteraria, greve di citazioni ostentate e di rimandi criptici o, peggio ancora, di cascami descrittivi e illustrativi: la letteratura e la poesia, infatti, non influiscono in maniera diretta sull’operare artistico, ma sono serviti ad affinare il gusto, a dare all’astrazione delle atmosfere. Allo stesso tempo, come tutti i siciliani, Alvaro ha sempre portato con sé il ricordo della Magna Grecia natia, anche quando si è trasferito a Milano nel 1960, e anche se a Milano ha cominciano a cimentarsi con continuità, raggiunta la soglia dei trent’anni, nella pittura: anche nel capoluogo lombardo, infatti, Alvaro aveva portato con sé il ricordo e i colori della Sicilia, che ha poi ripensato insieme a stimoli provenienti da altre sollecitazioni visive ed emotive.

Nota critica dal testo in catalogo di Luca Pietro Nicoletti

Note biografiche

Alvaro (Occhipinti) è nato a Messina nel 1938. inizialmente attratto dalla scrittura dirige la sua istruzione principalmente verso la lettura con una passione per i classici moderni, in particolare per i poeti, che non ha più abbandonato. Al contempo si prefigge di ottenere una accurata formazione non solo tecnica nel disegno e in pittura quando, non ancora ventenne, avverte la natura complessa della sua volontà d’espressione. A Messina realizza la prima mostra nel 1965. Nel 1960 si è trasferito a Milano. La cultura avanzata della capitale lombarda, improntata a ideali di riforma estetica e quindi sociale, pone Alvaro a contatto sia con gli esiti letterari autorevoli di pionieri siciliani quali Vittorini e Quasimodo, a lui familiari, sia con le ultime tendenze internazionali dell’Astrattismo. D’ora in poi l’artista, siciliano e tuttavia cittadino del mondo (specie dal 74 quando comincia ad allungare i suoi viaggi annuali intorno al pianeta), moltiplica i cicli pittorici in cui dispiega sia l’astrazione sia l’epica, potendo contare tanto sulla sua naturale disposizione al disegno, al grafismo, quanto su un’interna spinta al flusso narrativo: raccontare con i segni in luogo delle parole.
Affiorano presto, nelle frequenti mostre che dai primi anni ’70 affermano la sua professione, stralci di segni tribali, strutture figurali di Africa e di Estremo Oriente. Mai imitati, peraltro, bensì rimemorati, piegati alla struttura “generativa” della sua arte.

Sede Palazzo Comunale – Sala degli Alabardieri, Cremona, P.zza del Comune 8
Date 02 – 19 marzo 2015
Inaugurazione lunedì 02 marzo, ore 16.00
Orari martedì – sabato, ore 9 – 18; festivi, ore 10 – 13

Info pubblico 02 58317556 – 348 5630381 – info@galleriascogliodiquarto.com